Dopo 4 cicli dalla sua introduzione, il PIAO viene subito da alcune pubbliche amministrazioni come un inutile adempimento, mentre viene vissuto da altre come utile strumento di pianificazione integrata verso il Valore Pubblico.
Il PIAO è una grande opportunità per valorizzare i talenti delle PA (VP interno), migliorandone la capacità di generare benessere per cittadini e imprese (VP esterno). Come sfruttare il suo potenziale?
Le Linee Guida e i Manuali Operativi sul PIAO, predisposti dall’Osservatorio Nazionale del Lavoro Pubblico presso il Dipartimento della Funzione Pubblica e approvati con il Decreto 30 ottobre 2025 del Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, hanno l’obiettivo di aiutare le PA dei diversi comparti a sfruttare le potenzialità del PIAO, accompagnandole in un percorso di pianificazione integrata e orientata verso il Valore Pubblico.
Per supportare le PA italiane e accompagnare operatori e curiosi abbiamo preparato 20 pillole video.
La nostra guida è Enrico Deidda Gagliardo che, insieme a Denita Cepiku, ha ideato e scritto tali documenti su mandato dell’Osservatorio Nazionale sul Lavoro Pubblico del DFP.
Il programma:
- Cos’è il PIAO? IL PIANO INTEGRATO CHE GUIDA LE PA VERSO IL VALORE PUBBLICO
- Cosa sono le Linee Guida e i Manuali Operativi sul PIAO e sul REPORT? COME SFRUTTARE IL POTENZIALE DEL PIAO/REPORT
- Come le Linee Guida e i Manuali semplificheranno l’attività delle PA? Le SEMPLIFICAZIONI DI PROCESSO E DI CONTENUTO
- Come fare un PIAO utile e di qualità? I 7 PRINCIPI GUIDA
- Cosa sono le Linee Guida PIAO/REPORT 2025? OBIETTIVI, STRUTTURA, CONTENUTI
- Cosa sono i Manuali Operativi del PIAO/REPORT 2025? OBIETTIVI, STRUTTURA, CONTENUTI
- Quale logica e quale metodologia nella predisposizione dei PIAO? L’integrazione funzionale al Valore Pubblico tramite la PIRAMIDE DEL VALORE PUBBLICO
- Come predisporre l’INDICE?
- Come predisporre la PRESENTAZIONE METODOLOGICA?
- Come predisporre la SEZIONE 1) ANAGRAFICA?
- Come predisporre la SottoSezione 2.1) VALORE PUBBLICO?
- Come predisporre la SottoSezione 2.2) PERFORMANCE?
- Come predisporre la SottoSezione 2.3) RISCHI CORRUTTIVI E TRASPARENZA?
- Come predisporre le SottoSezioni 3.1) ORGANIZZAZIONE e 3.2) LAVORO AGILE?
- Come predisporre le SottoSezioni 3.3.1) FABBISOGNO e 3.3.2) FORMAZIONE?
- Come predisporre la SEZIONE 4) MONITORAGGIO?
- FOCUS: il PIAO nei Ministeri e nelle altre Amministrazioni centrali
- FOCUS: il PIAO nelle Regioni
- FOCUS: il PIAO nelle Province
- FOCUS: il PIAO nelle Città Metropolitane e nei Comuni
Nella prima pillola sul PIAO, Enrico Deidda gagliardo risponde alle seguenti domande, aiutandoci a mettere a fuoco i concetti base sul PIAO, sulla sua struttura, sui contenuti assorbiti dai precedenti piani, sulla scadenza per la sua approvazione e sul quadro normativo e istituzionale che disciplina e regola la pianificazione integrata e il Valore Pubblico.
1.1) Che cos’è il PIAO e a cosa serve? IL CONCEPT
1.2) Come è articolato? LA STRUTTURA
1.3) Cosa contiene? I PIANI ASSORBITI
1.4) Quando si approva? LA SCADENZA
1.5) Qual è il quadro normativo-istituzionale di riferimento? VERSO LE LINEE GUIDA E I MANUALI OPERATIVI SUL PIAO E SUL REPORT
Dopo aver rivisto i concetti base sul PIAO, nella prima pillola video a cura di Enrico Deidda Gagliardo, ora possiamo introdurre le Linee Guida e i Manuali Operativi, per meglio comprendere il rapporto e la differenza tra questi due importanti documenti di indirizzo metodologico del Dipartimento della Funzione Pubblica.
In questo secondo modulo si risponde alle seguenti domande:
2.1) Come sarebbe il mondo senza PIAO? IL RITORNO ALLA GIUNGLA PROGRAMMATICA
2.2) A cosa servono le Linee Guida e i Manuali Operativi sul PIAO e sul REPORT? L’OBIETTIVO COMUNE
2.3) Cosa contengono le Linee Guida? L’OGGETTO
2.4) Cosa contengono i Manuali Operativi? L’OGGETTO
2.5) Quale percorso è stato seguito per la stesura delle LG e dei MO? Il PROCESSO di predisposizione
Dopo averci spiegato rapporto e differenza tra Linee Guida e Manuali Operativi, e come sfruttare il potenziale del PIAO nella Pillola n.2, Enrico Deidda Gagliardo approfondisce le linee di semplificazione di processo e di contenuto che hanno guidato la predisposizione, rispettivamente, delle Linee Guida e dei Manuali Operativi.
In questa terza pillola, il Direttore risponde alle seguenti domande:
3.1) Quali semplificazioni portano le Linee Guida? Le 5 SEMPLIFICAZIONI DI PROCESSO
3.2) Quali semplificazioni portano i Manuali Operativi? Le 10 SEMPLIFICAZIONI DI CONTENUTO
Siamo giunti al quarto appuntamento. Nella pillola n.4, Enrico Deidda Gagliardo parla dei 7 Principi Guida fondamentali per la costruzione di un PIAO di qualità; 7 principi che permetteranno alle PA di sfruttare tutte le potenzialità del piano integrato, superando le principali criticità emerse dall’analisi di migliaia di PIAO dei cicli triennali 2022, 2023, 2024, 2025.
Dopo una prima introduzione, il Professore illustra analiticamente i 7 principi guida:
4.1) Dalle criticità alle soluzioni: come fare un PIAO utile e di qualità? 7 PRINCIPI GUIDA
4.2) PG n. 1) FUNZIONALITÀ AL VALORE PUBBLICO
4.3) PG n. 2) SELETTIVITÀ degli obiettivi
4.4) PG. n. 3) ADEGUATEZZA degli indicatori
4.5) PG n. 4) INTEGRAZIONE tra livelli programmatici
4.6) PG n. 5) SEMPLIFICAZIONE
4.7) PG n. 6) PARTECIPAZIONE dei soggetti PIAO
Dopo aver contestualizzato PIAO e presentato le principali novità nella pillola precedente, è giunto il momento di focalizzarsi sulle Linee Guida.
In questa quinta pillola, Enrico Deidda Gagliardo ci spiega:
5.1) Perchè le Linee Guida PIAO/REPORT 2025? OBIETTIVO e APPROCCIO
5.2) Come sono articolate e su cosa si focalizzano le Linee Guida PIAO/REPORT 2025? STRUTTURA e CONTENUTI
5.3) Quale iter per la predisposizione di un PIAO di qualità? PROCESSO
5.4) Chi dovrebbe partecipare al processo di predisposizione del PIAO? SOGGETTI
5.5) Chi fa cosa come e quando per predisporre il PIAO? INTEGRATION TEAM
Dopo aver conosciuto meglio le Linee Guida, entriamo all’interno dei Manuali Operativi in questa sesta pillola video con Enrico Deidda Gagliardo Obiettivi, esempi, simulazioni e tutto ciò che compone i Manuali.
6.1) Perchè i Manuali Operativi PIAO/REPORT 2025 e come sono articolati? OBIETTIVO e STRUTTURA
6.2) Come predisporre il PIAO in modo semplice – parte prima? VADEMECUM
6.3) Come predisporre il PIAO in modo semplice – parte seconda? GUIDA OPERATIVA ALLA PROGRAMMAZIONE
6.4) Come predisporre il PIAO in modo semplice – parte terza? ESEMPI E BUONE PRATICHE
6.5) Come predisporre il PIAO in modo semplice – parte quarta? FORMAT E SIMULAZIONI
Nella pillola numero 7, Enrico Deidda Gagliardo ci parla della logica dell’integrazione funzionale al Valore Pubblico e della metodologia della Piramide del Valore Pubblico alla base del PIAO:
7.1) Che cosa è e come si misura il Valore Pubblico? VALORE PUBBLICO ESTERNO, INTERNO, AMPIO, RICONOSCIUTO E CONDIVISO
7.2) Quale logica nella predisposizione del PIAO? INTEGRAZIONE FUNZIONALE AL VALORE PUBBLICO
7.3) Come esprimere le priorità politiche e manageriali attese? OBIETTIVI
7.4) Come misurare le priorità politiche e manageriali attese? INDICATORI
7.5) Quale metodologia nella pianificazione, nella misurazione, nel governo e nella rappresentazione del Valore Pubblico? La PIRAMIDE DEL VALORE PUBBLICO
Nella pillola numero 9, Enrico Deidda Gagliardo illustra le indicazioni fornite dai Manuali Operativi per predisporre in modo incisivo la PRESENTAZIONE del PIAO (e, in fase di rendicontazione, del REPORT integrato del PIAO). Si tratta di una premessa metodologica non obbligatoria ma fortemente raccomandata dai Manuali Operativi per raccontare agli stakeholder come è stato fatto il PIAO:
9.1) Che cosa è la Presentazione? CONCETTO E RUOLO NEL PIAO
9.2) Come strutturare la Presentazione? STRUTTURA
9.3) Cosa inserire nella Presentazione? CONTENUTI
9.4) Come esporre la Presentazione? FORMA
9.5) Quando e come predisporre la Presentazione? MODALITA’ E TEMPI
Nella pillola n.10, Enrico Deidda Gagliardo descrive come ogni Amministrazione potrebbe impostare la Sezione 1) ANAGRAFICA al fine di raccontare agli stakeholders “chi siamo, cosa facciamo e per chi lo facciamo”:
10.1) Che cosa è la Sezione 1) Anagrafica? CONCETTO E RUOLO NEL PIAO
10.2) Come strutturare la Sezione 1) Anagrafica? STRUTTURA
10.3) Cosa inserire nella Sezione 1) Anagrafica? CONTENUTI
10.4) Come esporre la Sezione 1) Anagrafica? FORMA
Nell’undicesima pillola, Enrico Deidda Gagliardo ci spiega come predisporre la SottoSezione per la pianificazione del Valore Pubblico.
11.1) Che cosa è la SottoSezione 2.1) Valore Pubblico? CONCETTO E RUOLO NEL PIAO
11.2) Come strutturare e cosa inserire nella SottoSezione 2.1)? STRUTTURA e CONTENUTI (focus OBIETTIVI DI VALORE PUBBLICO e OBIETTIVI STRATEGICI)
11.3) Come quantificare gli obiettivi di VP e gli obiettivi strategici nella SottoSezione 2.1)? MISURAZIONE (focus INDICE DI VP e INDICATORI DI IMPATTO)
11.4) Come esporre la SottoSezione 2.1)? FORMA
11.5) Quando e come predisporre la SottoSezione 2.1)? MODALITÀ E TEMPI
Nella pillola n. 12, vediamo come predisporre la SottoSezione Performance, con la guida di Enrico Deidda Gagliardo.
12.1) Che cosa è la SottoSezione 2.2) Performance? CONCETTO E RUOLO NEL PIAO
12.2) Come strutturare e cosa inserire nella SottoSezione 2.2)? STRUTTURA e CONTENUTI (focus OBIETTIVI di PERFORMANCE)
12.3) Come quantificare gli obiettivi di performance nella SottoSezione 2.2)? MISURAZIONE (focus INDICATORI DI EFFICACIA e DI EFFICIENZA)
12.4) Come esporre la SottoSezione 2.2)? FORMA
12.5) Quando e come predisporre la SottoSezione 2.2)? MODALITÀ E TEMPI
In questa pillola, analizziamo come predisporre la SottoSezione Rischi corruttivi e trasparenza, seguendo i suggerimenti di Enrico Deidda Gagliardo.
13.1) Che cosa è la SottoSezione 2.3) Anticorruzione? CONCETTO E RUOLO NEL PIAO
13.2) Come strutturare e cosa inserire nella SottoSezione 2.3)? STRUTTURA e CONTENUTI (focus OBIETTIVI ANTICORRUZIONE e TRASPARENZA)
13.3) Come quantificare gli obiettivi anticorruzione e trasparenza nella SottoSezione 2.3)? MISURAZIONE (focus INDICATORI ANTICORRUZIONE e TRASPARENZA)
13.4) Come esporre la SottoSezione 2.3)? FORMA
13.5) Quando e come predisporre la SottoSezione 2.3)? MODALITÀ E TEMPI
Nella pillola n. 14, scopriamo come predisporre le SottoSezioni Organizzazione e Lavoro Agile seguendo le indicazioni di Enrico Deidda Gagliardo.
14.1) Che cosa sono le SottoSezioni 3.1) Organizzazione e 3.2) Lavoro Agile? CONCETTO e RUOLO nel PIAO
14.2) Come strutturare e cosa inserire nelle SottoSezioni 3.1) e 3.2)? STRUTTURA e CONTENUTI (focus AZIONI di SALUTE ORGANIZZATIVA)
14.3) Come quantificare le azioni di miglioramento della salute organizzativa nelle SottoSezioni 3.1) e 3.2)? MISURAZIONE (focus INDICATORI DI SALUTE ORGANIZZATIVA)
14.4) Come esporre le SottoSezioni 3.1) e 3.2)? FORMA
14.5) Quando e come predisporre le SottoSezioni 3.1) e 3.2)? MODALITÀ e TEMPI
In questa pillola, Enrico Deidda Gagliardo ci conduce lungo il percorso di predisposizione delle SottoSezioni riguardanti il Fabbisogno e la formazione del personale.
15.1) Che cosa sono le SottoSezioni 3.3.1) Fabbisogno e 3.3.2) Formazione??
15.2) Come strutturare e cosa inserire nelle SottoSezioni 3.3.1) e 3.3.2)? STRUTTURA e CONTENUTI (focus AZIONI di SALUTE ORGANIZZATIVA)
15.3) Come quantificare le azioni di miglioramento della salute professionale nelle SottoSezioni 3.3.1) e 3.3.2)? MISURAZIONE (focus INDICATORI DI SALUTE ORGANIZZATIVA)
15.4) Come esporre le SottoSezioni 3.3.1) e 3.3.2)? FORMA
15.5) Quando e come predisporre le SottoSezioni 3.3.1) e 3.3.2)? MODALITÀ e TEMPI
Siamo giunti all’ultima tappa del percorso di approfondimento delle diverse Sezioni e SottoSezioni del PIAO, secondo le indicazioni metodologiche dei Manuali Operativi. In questa pillola, Enrico Deidda Gagliardo ci guida nell’approfondimento della Sezione “MONITORAGGIO”, attraverso le innovative istruzioni che il Dipartimento della Funzione Pubblica fornisce al fine di predisporre, a consuntivo, un vero e proprio REPORT INTEGRATO
16.1) Che cosa è la SEZIONE 4) MONITORAGGIO? CONCETTO e RUOLO nel PIAO
16.2) Come strutturare la SEZIONE 4) MONITORAGGIO? STRUTTURA
16.3) Cosa inserire nella SEZIONE 4) MONITORAGGIO? CONTENUTI
16.4) Come esporre la SEZIONE 4) MONITORAGGIO? FORMA
16.5) Quando e come predisporre la SEZIONE 4) MONITORAGGIO? MODALITÀ E TEMPI
Nelle ultime quattro pillole, faremo dei FOCUS specifici sulle peculiarità contenute nei quattro Manuali Operativi con riferimento a quattro cluster di Pubbliche Amministrazioni: 1) Ministeri e le altre amministrazioni centrali, 2) Regioni, 3) Province, 4) Città metropolitane e Comuni.
In questa pillola, Enrico Deidda Gagliardo si focalizzerà sul PIAO e sul REPORT dei Ministeri e delle altre Amministrazioni Centrali.
17.1) Quale rapporto tra il PIAO e gli altri strumenti di Programmazione e Controllo?
ARCHITETTURA e CICLO DI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO nei Ministeri
17.2) Quali documenti assorbire obbligatoriamente e quali integrare volontariamente?
COME SEMPLIFICARE L’ARCHITETTURA PROGRAMMATICA nei Ministeri
17.3) Che cosa è il Valore Pubblico nei Ministeri? IL VALORE PUBBLICO dei Ministeri
17.4) Come pianificare il Valore Pubblico nei Ministeri? ESEMPIO DI OBIETTIVO DI VALORE PUBBLICO
17.5) Come misurare il Valore Pubblico nei Ministeri? ESEMPIO DI INDICATORI DI IMPATTO
Nelle ultime quattro pillole, faremo dei FOCUS specifici sulle peculiarità contenute nei quattro Manuali Operativi con riferimento a quattro cluster di Pubbliche Amministrazioni: 1) Ministeri e le altre amministrazioni centrali, 2) Regioni, 3) Province, 4) Città metropolitane e Comuni.
In questa pillola, Enrico Deidda Gagliardo si focalizzerà sul PIAO e sul REPORT delle Regioni.
18.1) Quale rapporto tra il PIAO e gli altri strumenti di Programmazione e Controllo?
ARCHITETTURA e CICLO DI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO nelle Regioni
18.2) Quali documenti assorbire obbligatoriamente e quali integrare volontariamente?
COME SEMPLIFICARE L’ARCHITETTURA PROGRAMMATICA nelle Regioni
18.3) Che cosa è il Valore Pubblico nelle Regioni? IL VALORE PUBBLICO delle Regioni
18.4) Come pianificare il Valore Pubblico nelle Regioni? ESEMPIO DI OBIETTIVO DI VALORE PUBBLICO
18.5) Come misurare il Valore Pubblico nelle Regioni? ESEMPIO DI INDICATORI DI IMPATTO
Nelle ultime quattro pillole, faremo dei FOCUS specifici sulle peculiarità contenute nei quattro Manuali Operativi con riferimento a quattro cluster di Pubbliche Amministrazioni: 1) Ministeri e le altre amministrazioni centrali, 2) Regioni, 3) Province, 4) Città metropolitane e Comuni.
In questa pillola, Enrico Deidda Gagliardo si focalizzerà sul PIAO e sul REPORT delle Province.
19.1) Quale rapporto tra il PIAO e gli altri strumenti di Programmazione e Controllo?
ARCHITETTURA e CICLO DI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO nelle Province
19.2) Quali documenti assorbire obbligatoriamente e quali integrare volontariamente?
COME SEMPLIFICARE L’ARCHITETTURA PROGRAMMATICA nelle Province
19.3) Che cosa è il Valore Pubblico nelle Province? IL VALORE PUBBLICO delle Province
19.4) Come pianificare il Valore Pubblico nelle Province? ESEMPIO DI OBIETTIVO DI VALORE PUBBLICO
19.5) Come misurare il Valore Pubblico nelle Province? ESEMPIO DI INDICATORI DI IMPATTO
Nelle ultime quattro pillole, faremo dei FOCUS specifici sulle peculiarità contenute nei quattro Manuali Operativi con riferimento a quattro cluster di Pubbliche Amministrazioni: 1) Ministeri e le altre amministrazioni centrali, 2) Regioni, 3) Province, 4) Città metropolitane e Comuni.
Nell’ultima pillola, il Direttore del CERVAP Enrico Deidda Gagliardo, si focalizzerà sul PIAO e sul REPORT delle Città Metropolitane e dei Comuni.
20.1) Quale rapporto tra il PIAO e gli altri strumenti di Programmazione e Controllo?
ARCHITETTURA e CICLO DI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO nelle Città Metropolitane e nei Comuni
20.2) Come differenziare la metodologia a seconda del tipo di amministrazione?
MANUALE OPERATIVO A SOLUZIONI DIFFERENZIATE per Città Metropolitane e Comuni
20.3) Che cosa è il Valore Pubblico nelle Città Metropolitane e nei Comuni? IL VALORE PUBBLICO delle Città Metropolitane e nei Comuni
20.4) Come pianificare il Valore Pubblico nelle Città Metropolitane e nei Comuni? ESEMPIO DI OBIETTIVO DI VALORE PUBBLICO
20.5) Come misurare il Valore Pubblico nelle Città Metropolitane e nei Comuni? ESEMPIO DI INDICATORI DI IMPATTO
